Il ricamo

è il sussurro di donne pluricentenarie nel cuore di una donna moderna…

Il ricamo è il sussurro di donne pluricentenarie nel cuore di una donna moderna…
è un’arte per comunicare, per raccontare,
per fissare l’infinito labirinto della vita
nello spazio finito di una tela…”

Alla ricerca dell’Io

“Il mio Io, viaggiatore errante, aleggia tra i meandri dell’ignoto…
E’ creatura indistinta tra l’umano e il sovrumano…
E’ il vento o una farfalla variopinta …
E’ traccia remota di un glorioso passato…
E’ spiritualità unica e duplice negli imperscrutabili vortici della vita…”

Annangela Lovallo

E’ nata il 21 giugno 1959 ad Avigliano (Potenza, Italia), caratteristico paese in cui l’artigianato è cultura, tradizione, fortuito ricettacolo di arti antiche perpetrate da sapienti mani moderne.
Il suo laboratorio, Il filo di Arianna, sito nel centro storico, è un significativo anello di congiunzione tra il passato e la dimensione temporale senza frontiere della Ricamatrice, abile nel donare a tele, fili e merletti di un tempo funzionalità e soggetti che abbracciano il gusto di spiriti moderni.
Il primo significativo volo per Annangela, al di fuori del contesto locale, un articolo del quotidiano Roma, pubblicato nel giugno del 1993, nella pagina culturale dedicata alla Basilicata.
Nel 1998 la ricamatrice aviglianese partecipa a Firenze alla 62° Mostra Internazionale dell’Artigianato con una tovaglia abilmente ricamata, prezioso sfondo della tipica suppellettile da mensa dei briganti.
Nello stesso anno i suoi manufatti campeggiano nella Prima Rassegna del Sud di progetti e oggetti “Mostra Design e Territorio” Città di Grottaglie.
Nell’autunno del 1999 è presente alla Prima Biennale Internazionale delle Arti Applciate di Matera, Mostra “Mater Materia”.
Nel 2001 partecipa a Roma alla Prima Biennale Nazionale del Ricamo con l’opera “FREE MOSAIC”.
Nel 2003, nel corso della trasmissione Rai “Geo & Geo” vengono mostrate le “Spille”, prezziose miniature ricamate con fili di seta con le quali prende anche parte nel 2007 alla mostra “Mani di Donna”, organizzata dalla Provincia di Potenza.
Nel 2006 è presente alla “Prima Edizione della Giornata del Lavoro Autonomo per l’Artigianato Artistico”, tenutasi presso il Museo Provinciale di Potenza, con un ricamo realizzato con fili di rame che riproduce l’alfabeto augurale disegnato nel 1986 dall’artista Pat Russel.
nel 2009 partecipa alla mostra “Cecilia” tenutasi nel Museo Civico di Melfi (Palazzo Donadoni) con l’opera “Dance in The Water” realizzando un ricamo su tre stampe digitali prodotte dall’artista Marcello Samela.Nel 2011 la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Potenza le conferisce il “Premio Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico”.
Ha vinto premi ed ottenuto riconoscimenti partecipando a concorsi nazionali.
Sempre nel 2011 la commissione regionale “Pari Opportunità” del Consiglio Regionale di Basilicata, le conferisce il “Premio Internazionale Ester Scardaccione”.
Nel 2012 espone nella sede della Società Manteca a Potenza nell’ambito della prima ediz. “maniFESTA-prima rassegna dell’orgoglio artigiano”.
Sempre nel 2012 espone a Sasso di Castalda – PZ nell’ambito della manifestazione “Attrazioni Fatate” organizzata dalla Reg. Basilicata nell’ambito del programma operativo Val D’Agri Melandro Sauro Camastra e dell’APT Basilicata.
Nel 2013 vince il Quarto Premio alla dodicesima Ed. del Concorso Opere Artistiche a cura della Cam. Comm. di Potenza.
Nel 2015 la rivista specializzata di settore “Rakam” le dedica un inserto dal titolo “I ricami lillipuziani”.
Nel 2016 è presente con un’opera con pittura ad ago nell’esposizione permanente del Museo Arti Applicate “Lucia Mangiafico” a Solarino (SR).
Sempre nel 2016 inaugura un vero e proprio museo di abiti tradizionali dove arte, sapienza, logica ed amore per il bello trovano naturale collocazione.
A maggio 2017 partecipa, presso le terme di Diocleziano a Roma, all’evento “Ai Confini della Meraviglia” in occasione dell’anno dei borghi, esponendo alcune sue opere nella giornata dedicata alla Basilicata.
A Novembre 2017 viene scelta dalla regista Alessandra Poli ideatrice del programma “Passion Italy”, prodotto per la PBC americana per rappresentare l’eccellenza dell’artigianato artistico italiano.
Nel 2018 Partecipa a “GEO” su rai tre in un documentario “alla corte di Federico”, Espone a Matera per “Fucina Madre”, per “Segni e Sassi” e per “A cena Con”.

I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste specializzate, ha vinto premi ed ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali, ma il suo merito più grande rimane quello di aver sottratto all’oblio un’arte utile a comunicare, a raccontare, a fissare nello spazio finito di una tela un’infinità di emozioni.

Con gli occhi di fanciulla

“Sento le risate argentine dei bambini,
mi incanta la semplicità dei loro giochi
e la mano, guidata da reminiscenze remote,
sapientemente immortala l’emozione di un attimo fugace…”

Se vuoi acquistare i miei prodotti

La natura…
spettacolo meraviglioso

“Sussurra la mia anima multiforme,
farfalla leggera depositaria dei colori dell’universo,
fiore dalla fragile corolla su uno stelo saldo al vento…
Si inebria nel chiarore della primavera,
si riscalda nella penombra autunnale,
si ritempra nelle fredde notti di un inverno senza tempo…”

Nelle tradizioni…le mie radici

“In un angolo remoto
contemplo decorazioni natalizie senza tempo e
un abete ornato dei lustrini della fantasia…
Mi sembra di udire un suono di tromba o un fruscio d’ali…
E’ la voce del Santo Natale
che risuona in un dialogo intimo con i miei ricordi…”

Per lavori su commissione

Nella fabbrica delle meraviglie

“In un angolo remoto, il cigolio di un antico telaio
segna il ritmo dell’ago solitario…
Il ditale, eredità preziosa di una vecchia ricamatrice,
accoglie senza rifiuto l’affilato compagno di lavoro…
Tra bottoni sonanti e fili multicolore
la mano raffigura sulla tela
le evoluzioni di un’anima in divenire…”

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Orari di apertura L/V

mattina:  9 – 13
pomeriggio: 17 – 20

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